Estrazione denti con Impianti a Carico Immediato

Caso clinico di impianti a carico immediato post estrazione dentale

Paziente con denti rotti, che si muovono e distrutti dalle carie. Risultano impossibili da trattare e garantire una durabilità negli anni. Vengono estratti i denti in questione e collocati gli impianti nella stessa seduta. Il paziente vuole riabilitare il morso e l’estetica immediatamente, optando così per il carico immediato.

Foto durante l’estrazione dei denti
Foto dei denti estratti e collocazione immediata degli impianti. Non sono stati fatti tagli e non è stata scollata la gengiva dall’osso.
Foto della consegna dei provvisori nella stessa seduta. I denti permettono la riabilitazione del morso e l’estetica.

Cosa sapere sul provvisorio e le precauzioni da usare

Cosa sapere

Il provvisorio immediato non ha solamente la funzione di mantenere la funzionalità e l’estetica, ma anche quella di guidare la gengiva nella guarigione. La gengiva è estremamente importante nell’estetica ed un buon provvisorio la aiuta nella corretta riposizione e guarigione.

Terminata la guarigione della gengiva e l’osteointegrazione degli impianti, viene prodotta e consegnata la protesi definitiva. La protesi definitiva deve:

  • Avere alta estetica, resa possibile grazie al materiale usato (composito o ceramica) con cui vengono fatti i denti.
  • Essere molto resistente, reso possibile dalla struttura in metallo dentro la protesi.
  • Essere, possibilmente, avvitata. L’avvitamento della protesi permette al dentista di svitarla e toglierla qualora si presentasse un problema.
Precauzioni da usare

I pazienti con il provvisorio devono prestare attenzione, nelle prime 6 settimane, a non sollecitare eccessivamente gli impianti. Nei nostri casi i pazienti seguono diete blande per questo breve periodo di tempo richiesto, riuscendo con successo a non causare problemi all’impianto.

Nel caso in cui un paziente sia distratto e non presti attenzione, le eccessive stimolazioni all’impianto gli impediscono di integrarsi all’osso. Una volta successo, bisogna re-inserire l’impianto ed attendere nuovamente del tempo per la sua osteointegrazione.